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martedì 21 novembre 2017

Genera “sorpresa e riflessione” l’attività di informazione dei volontari del CCDU.



I Volontari del CCDU messaggeri di sane soluzioni.
Sabato 18 Novembre 2017 i Volontari del CCDU di Roma si sono dati appuntamento nuovamente nell’area esterna  l’ingresso del Policlinico Gemelli. Con l’abituale volontà che li accompagna stavolta  hanno reso possibile far conoscere ad oltre 300 persone i rischi e le soluzioni alternative al consumo degli psicofarmaci attraverso la distribuzione gratuita degli opuscoli informativi.
Qual è l'alternativa?
Esistono metodi umani e non invasivi per aiutare le persone affette da disturbi, sopraffatte da problemi o sconvolte emotivamente. Studi medici approfonditi dimostrano che le malattie fisiche possono manifestarsi come sintomi "psichiatrici" e che il corretto approccio dovrebbe iniziare con un trattamento medico. Inoltre, una buona nutrizione, un ambiente sano e un lavoro gratificante, faranno molto per tali persone.
Esse reagiscono positivamente al riposo, a un ambiente sicuro e a una dieta sana. Ciò di cui non hanno bisogno, è tortura o violazione dei loro diritti umani, come descritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e nella Dichiarazione dei Diritti Umani della Salute Mentale del CCDU.
Il dottor Thomas Szasz affermò:
   "Gli ospizi per anziani, i seminari, le case d'accoglienza per indigenti i cui legami familiari si sono disintegrati, queste e molte altre strutture saranno necessarie per assicurare i compiti che ora vengono affidati agli ospedali psichiatrici".
Nel corso degli anni il CCDU ha individuato delle strutture in Italia, create da psichiatri che lavorano nel settore pubblico, in cui si fornisce assistenza efficace e rispettosa dei diritti umani. In alcuni casi i "pazienti", sono stati chiamati a esprimere il loro parere e ad aderire alle iniziative intraprese.
Laboratori artigianali, alberghi, ristoranti, attività agricole e molto altro, sono stati creati come cooperative sociali, dove gli "ex pazienti psichiatrici", lavorano e vivono. A loro è stata lasciata la scelta sul tipo di attività lavorativa, sugli orari, sul luogo di residenza.
Gli stipendi sono veri stipendi, basati sull'orario effettivamente svolto e non imputabili a "sfruttamento del lavoro", come avviene invece in molti casi, ove a fronte di una produzione le persone ricevono somme ridicole.
In questi casi, anche persone provenienti dagli ospizi per anziani, giovani disoccupati dell'area geografica e altri, sono coinvolti e partecipi nelle cooperative sociali. In questo modo si è attuata una vera integrazione.
Questi centri, non sono stati realizzati, né ispirati dal CCDU. Alcuni psichiatri italiani li hanno creati e li dirigono (o li hanno diretti). Interpellati dal CCDU in proposito, i dirigenti di queste cooperative sociali e gli psichiatri responsabili, hanno risposto che:
  “L'utilizzo di psicofarmaci si è ridotto del 90% circa. Non perché siamo contrari a usarli, ma perché non erano più necessari.I trattamenti sanitari obbligatori sono quasi completamente spariti (riduzione di circa il 99%).Queste strutture, non solo forniscono sicurezza, riabilitazione e tutela dei diritti umani, ma i costi per le Regioni e lo Stato sono ridotti enormemente, rispetto a quelli delle normali strutture o comunità, dove i "pazienti" vengono parcheggiati, coinvolti in attività saltuarie, non pagati e sedati in risposta a qualsiasi obiezione o protesta.”
Il CCDU non può che condividere queste iniziative e fare quanto possibile per farle conoscere ai politici e al pubblico in generale. Ha dato la possibilità, ai centri e professionisti che lo desiderano, di essere segnalati nella pagina " Centri e professionisti salute mentale ".

La Chiesa di Scientology ha partecipato alla Festa dei Popoli.




Significativa chiusura all’insegna dell’interreligiosità per il Film Festival Popoli e Religioni.
Si è svolta ieri 20 Novembre 2017 presso il Caffè Letterario della Biblioteca di Terni l’evento denominato Festa dei Popoli. I rappresentanti dei diversi gruppi religiosi si sono dati appuntamento per conoscersi reciprocamente e per esporre la propria teologia della Fratellanza.  Per la Chiesa di Scientology è stata esposta la dottrina delle dinamiche dell’esistenza, formulata dal fondatore L. Ron Hubbard, che porta i fedeli di Scientology a cooperare anche coi membri di altre fedi, in attività per la prevenzione all’uso di droghe, per la promozione ed il rispetto dei diritti umani universali e per il miglioramento degli standard morali e di alfabetizzazione.
E’ stato un esempio concreto di realizzazione del tanto sperato e più che mai necessario dialogo interreligioso per la costruzione di una cultura pluralista.

Al Museo della Pace di Napoli uno speciale reading poetico internazionale con liriche per la pace



Si è svolto al Museo della Pace di Napoli uno speciale reading poetico internazionale con liriche per la pace provenienti dai 5 continenti, declamate da Edoardo Elisei, direttore artistico di “Poeti per la Pace”.

Presenti il Professor don Mario Maritano, della facoltà di Teologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma, che ha ritirato il Premio Mediterraneo “per l’azione in favore del dialogo interreligioso e della Pace”

Molto sentito l’intervento dell’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, che ha parlato “dell’angoscia per la Pace” e dell’importanza della poesia come strumento di rinascita sociale. Dopo aver ricordato il monito di Papa Francesco sulla terza guerra mondiale in corso, il dott. Daniele ha rivendicato il ruolo della città di Napoli sulla poesia, citando La Ginestra di Leopardi, scritta alle pendici del Vesuvio.

Michele Capasso, Presidente della Fondazione Mediterraneo, ha sottolineato l’importanza dello stare insieme per costruire e, soprattutto, per mantenere la Pace, presentando l’impegno della Fondazione e le molteplici attività culturali negli ultimi 25 anni.

E’ poi intervenuto Renato Ongania, direttore dell’ufficio di rappresentanza italiano della Fondazione Internazionale degli Amici di L. Ron Hubbard, con sede a Los Angeles, che ha ritirato il “Premio Mediterraneo per la Poesia” a L. Ron Hubbard (1911-1986) per il contributo offerto alle arti ed in particolare alla Poesia nella promozione di una cultura di pace. I presenti hanno firmato la “Dichiarazione di Pace” (lirica di Hubbard).

Vincenzo De Lucia, vice Presidente di Poeti per la Pace, ha dichiarato: “I nostri tempi sono ancora contrassegnati da sanguinosi conflitti, minacce di guerra e milioni di dollari spesi in armamenti. Ma questa innata vocazione umana di impegnarsi in opere sociali e di misericordia, ci fa realizzare che il desiderio di pace non può essere invocato solo come diritto. E’, forse, prima di tutto, un impegno sociale, un dovere”.

Al messaggio di Pace si sono uniti i consoli della Repubblica Ceca, Islanda e Norvegia, oltre al sindaco di Lumbini (Nepal), città natale del Buddha.

Il premio Mediterraneo è considerato tra i più significativi a livello internazionale; infatti il Premio della “Fondazione Mediterraneo” e` stato assegnato nelle precedenti edizioni a importanti personalita` quali Re Juan Carlos di Spagna, Re Hussein di Giordania, i presidenti Anibal Cavaco Silva ed Abu Mazen, Leah Rabin, il Patriarca Latino di Gerusalemme Fouad Twal, i Premi Nobel Shirine Ebadi e Naguib Mahfouz, il Cardinale Carlo Maria Martini, il Cardinale Roger Etchegaray, e altri.

Per maggiori informazioni: www.fondazionemediterraneo.org


ALLA RICERCA DEL DNA DI SCIENTOLOGY



Lo studio del prof. Aldo Natale Terrin presentato nella Chiesa di Scientology di Roma

Scientology. Libertà e immortalità, di Aldo Natale Terrin, professore emerito dell’Istituto di Liturgia Pastorale S. Giustina a Padova. Questo il titolo dello studio teologico condotto con il metodo della fenomenologia che il prof. Terrin ha presentato nella sede della Chiesa di Scientology di Roma domenica 19 novembre.

Di fronte ad una nutrita platea di Scientologist e altri ospiti della chiesa, il prof. Terrin ha tracciato le idee fondamentali che ha esposto nei sette capitoli in cui ha diviso le 285 pagine di questa su opera, pubblicata dalla Editrice Morcelliana nella collana Scienze Umane. Uno studio teologico approfondito, e finora mai compiuto, dei principi, delle pratiche e delle finalità di Scientology.

 “Della Chiesa di Scientology si può dire che in Italia si sa tutto e ancora di più, ma poi concretamente si dà a vedere che tutte le conoscenze a disposizione sono in realtà poca cosa e fanno capo a una specie di pregiudizio”, ha scritto l’autore.

“Dunque, questo mio libro intende colmare un vuoto circa le verità basilari di Scientology, circa la vera teologia presente in essa, circa quella ‘filosofia perenne’ che è intrinseca  in qualche modo in ogni formazione importante che assume per se stessa il nome di ‘religione’.”

“Il professor Terrin è  riuscito laddove altri hanno fallito perché quando si vuole prendere in esame Scientology ci si trova di fronte alla vastità e alla profondità degli scritti del fondatore, Ron Hubbard,  e ci si può perdere, finendo per scrivere quello che altri hanno già scritto. Il professor Terrin ha fatto qualcosa di nuovo, fornendo una descrizione avvincente, seppur accademica, della religione di Scientology”, ha detto Luigi Brambani, direttore degli affari pubblici della Chiesa di Scientology italiana.
Aldo Natale Terrin è un sacerdote della Diocesi di Padova. Si è laureato in Filosofia della Religione all’Università Cattolica di Milano e in Teologia delle Religioni alla Pontificia Facoltà Teologica di Milano. Ha studiato storia delle religioni, sanscrito e religioni orientali a Münster/Vestfalia.

Ha studiato i nuovi movimenti religiosi in molti paesi dell’Europa e degli Stati Uniti, visitando il Giappone, la Corea e l’India per una sua migliore conoscenza delle nuove religioni. 

Ha insegnato Storia delle Religioni all’università Cattolica di Milano e Antropologia Culturale all’università di Urbino, ora insegna Religione Comparata all’Istituto di Liturgia Pastorale S. Giustina, a Padova.  E’ autore di oltre 40 opere su temi religiosi e antropologici.

Da oggi il volume Scientology. Libertà e immortalità è nelle librerie religiose Paoline, Ancora e Claudiana, oltre che in quelle principali laiche dei capoluoghi italiani.

Maggiori informazioni sul libro si possono trovare qui:

Ufficio Affari Pubblici Roma


Miss Alpe Adria International ritorna a Nova Gorica

Nova Gorica, 21 novembre 2017 - Appuntamento con la bellezza venerdì 24 novembre al Perla Casinò & Hotel di Nova Gorica che, a partire dalle 20:00, ospiterà la Finale Regionale di Miss Alpe Adria International, il “beauty contest” più seguito del Nordest, tra i più noti e longevi su scala internazionale. Giunto alla 30° edizione, il concorso elegge ogni anno l’ambasciatrice della bellezza mitteleuropea, selezionata tra le finaliste provenienti da Italia, Slovenia, Ungheria, Svizzera, Croazia, Repubblica Ceca e Slovacchia. 

Nel corso della serata, che promette tanti momenti di spettacolo e divertimento, le 18 finaliste del Friuli Venezia Giulia si contenderanno 8 Fasce Speciali e l’ambitissimo titolo di Rappresentante Regionale, porta di accesso alla finale nazionale prevista per l’8 dicembre a Spresiano (TV), a cui farà seguito la gara internazionale a giugno 2018. Alla serata è atteso un parterre d’eccezione, tra cui Klavdija Golja, l’attuale detentrice del titolo nazionale per la Slovenia, e l’italiana Giorgia Pianta, la vincitrice internazionale della scorsa edizione. 

In scaletta sfilate di moda alternate a coreografie musicali, esibizioni canore e sketch, con un fil rouge dedicato alla scoperta dei sogni e degli ideali delle Miss perché, come insegna la favola più amata dalle aspiranti principesse, “i sogni son desideri di felicità”: il presupposto perfetto per una notte indimenticabile all’insegna di eleganza ed emozioni, nella speranza che il palco del Casinò Perla rappresenti per le future Miss il trampolino di lancio per una carriera vincente.   

“L’intrattenimento è uno degli ingredienti principali del Perla Casinò & Hotel – dichiara Lavra Peršolja Jakončič, responsabile relazioni esterne Hit Casinos – e siamo sempre impegnati per garantire un’offerta ricca di proposte diversificate e di grande appeal. Siamo quindi molto contenti di rinnovare l’appuntamento con la finale regionale di Miss Alpe Adria International che rappresenta il culmine di una serie di appuntamenti seguitissimi durante l’estate nelle spiagge e nelle piazze di tutto il Friuli Venezia Giulia.”  

L'organizzazione dell'evento è affidata come sempre all’agenzia BKER, esclusivista del marchio Miss Alpe Adria International per il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia, con le coreografie della goriziana Irene Sambo, che affiancherà le ragazze nella preparazione dello show per il 4° anno consecutivo.